Unione civile o matrimonio: vantaggi e svantaggi

Aggiornato il mercoledì 20 marzo 2019

Oggi le coppie possono scegliere tra più forme di unione: il matrimonio, la convivenza di fatto e il Pacs. Ogni status ha caratteristiche proprie, da esaminare attentamente prima di iniziare la vita in due.

matrimonio, pacs, unione libera: confronto

Zoé e Yohan hanno deciso di vivere insieme. Il loro obiettivo è far coincidere il quadro giuridico della loro unione con la situazione attuale e futura. Il notaio spiega loro le conseguenze giuridiche, economiche e fiscali di ciascuno status.

Se Yohan e Zoé si sposano

Concludono un atto insieme giuridico e solenne che comporta doveri e diritti estesi tra i coniugi, fissati dal Codice civile francese e dalla giurisprudenza. Se uno dei due o entrambi decidessero un giorno di porre fine al matrimonio, dovranno avviare una procedura di divorzio consensuale o contenziosa.

Se Yohan e Zoé optano per il PACS

Firmano un contratto in forza del quale si devono aiuto reciproco e materiale. Se decidono di sciogliere il PACS, unilateralmente con atto di ufficiale giudiziario oppure congiuntamente, lo scioglimento sarà registrato o presso il comune di residenza dei partner alla data della registrazione del PACS, oppure presso il notaio che ha registrato il PACS. (Se il PACS è stato concluso prima del 1° novembre 2017 davanti alla cancelleria di un Tribunale d’Istanza, lo scioglimento avverrà davanti all’ufficiale di stato civile del comune in cui si trovava la cancelleria del Tribunale d’Istanza che ha registrato il PACS).

Se Yohan e Zoé optano per la convivenza di fatto

La convivenza di fatto è una situazione di fatto. Non comporta né doveri né obblighi e non è richiesta alcuna procedura per porvi fine.

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