Il PACS è stato introdotto nel diritto francese dalla legge del 15 novembre 1999. Il PACS è un contratto concluso da due persone fisiche maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, non sposate, che consente loro di organizzare la propria vita comune (C. civ. art. 515-1).
Quali sono le condizioni sostanziali del PACS?
Con chi si può concludere un PACS?
Il PACS può essere concluso tra due persone maggiorenni, dello stesso sesso o di sesso diverso.
Il PACS non può invece essere concluso tra:
• ascendente e discendente, tra affini in linea retta e tra collaterali fino al terzo grado incluso;
• tra due persone di cui almeno una è vincolata dal matrimonio;
• tra due persone di cui almeno una è già legata da un PACS.
Il consenso
Come per ogni contratto, il PACS può formarsi soltanto se:
• le parti prestano validamente il proprio consenso (a tal fine occorre essere sani di mente);
• tale consenso è esente da vizi (cioè il consenso non deve essere dato per errore né ottenuto con violenza o manipolazione – dolo).
La capacità
Le persone sottoposte a amministrazione di sostegno o a tutela possono firmare un contratto di PACS senza assistenza né rappresentanza (C. civ. artt. 461 e 462). In mancanza di precisazione contraria, lo stesso vale per la persona sottoposta ad abilitazione familiare.
Quali sono le condizioni di forma del PACS?
La convenzione di PACS deve formare oggetto di un atto scritto. Essa può assumere due forme:
La convenzione mediante scrittura privata
La convenzione può essere redatta nella forma di una scrittura privata (senza notaio). I futuri partner possono a tal fine utilizzare il modulo cerfa n. 15725*03.
Tale convenzione deve formare oggetto di una dichiarazione congiunta davanti all’ufficiale di stato civile del comune in cui i partner risiedono.
Da notare : prima del 1º novembre 2017 la dichiarazione congiunta si effettuava presso la cancelleria del tribunale di primo grado.
Attenzione: l’ufficiale di stato civile non conserva copia della convenzione.
La convenzione notarile
La convenzione può anche essere redatta da un notaio.
Quest’ultimo registra l’atto in un registro specifico e procede alle formalità di pubblicità (annotazione a margine degli atti di nascita).
L’atto originale è conservato dal notaio. Così, in caso di smarrimento o distruzione, le parti potranno sempre chiedergliene una copia.
Quali sono gli effetti del PACS?
Data di efficacia del PACS
• Efficacia tra le parti
Il PACS produce effetti tra i partner a decorrere dalla sua registrazione (che conferisce data certa al PACS).
• Efficacia nei confronti dei terzi
Esso è opponibile ai terzi (i creditori, per esempio) a decorrere dal giorno in cui sono compiute le formalità di pubblicità. Compare a margine dell’atto di stato civile.
Da notare: all’estero tali formalità sono compiute dagli agenti diplomatici e consolari (C. civ. 515-3).
Gli obblighi dei partner
I partner si impegnano a:
• una vita comune (C. civ. art. 515-4).
• un aiuto materiale reciproco, che consiste nel partecipare agli oneri della vita comune in misura delle rispettive capacità. Tale obbligo è di ordine pubblico e non può quindi essere soppresso nella convenzione. I partner possono invece modulare le proporzioni della partecipazione.
• un’assistenza reciproca, che consiste in un aiuto e un sostegno, in cure reciproche.
I partner sono tenuti solidalmente nei confronti dei terzi per i debiti contratti da uno di essi per le esigenze della vita quotidiana: il creditore può quindi chiedere all’altro partner il rimborso della totalità del debito.
La solidarietà non si applica invece per i debiti manifestamente eccessivi e per i mutui.
Tuttavia, la solidarietà può applicarsi ai mutui quando le somme sono modeste e necessarie ai bisogni della vita quotidiana e l’importo cumulato di tali somme, in caso di pluralità di mutui, non è manifestamente eccessivo rispetto al tenore di vita della famiglia.
Il regime dei beni durante il PACS
I partner possono scegliere tra due regimi: il regime legale di separazione dei beni, che si applica in mancanza di scelta contraria, o il regime della comunione pro indiviso, specifico del PACS, che si applica su opzione.
• Regime di separazione dei beni in via predefinita
In via predefinita, i partner sono uniti in PACS sotto il regime della separazione dei patrimoni (C. civ. art. 515-5).
Ciascun partner conserva allora il godimento, l’amministrazione e la disponibilità del proprio patrimonio. Ciascun partner è unico proprietario dei beni acquistati e li gestisce da solo. Tuttavia, in caso di impossibilità di provare la proprietà esclusiva di un bene, quest’ultimo si presumerà indiviso a metà (C. civ., art. 515-5).
Essi possono comunque decidere di acquistare uno (o più) beni insieme, in comunione pro indiviso.
• Regime della comunione degli acquisti su opzione
Tuttavia, con una menzione espressa nella propria convenzione, i partner possono optare per il regime della comunione degli acquisti (C. civ. art. 515-5-1).
In tal caso i beni acquistati (insieme o separatamente) durante l’unione si considerano indivisi a metà. Di conseguenza, anche nell’ipotesi in cui uno dei partner li avesse finanziati oltre la propria quota di proprietà, non è possibile alcuna azione di regresso.
Alcuni beni restano personali (C. civ. art. 515-5-2): in particolare i beni acquistati prima del PACS, i redditi risparmiati, i beni di carattere personale (vestiario...), i beni ricevuti per donazione o successione, i beni acquistati con fondi personali (con menzione nell’atto di acquisto).
Da notare : per i PACS conclusi prima del 1º gennaio 2007 il regime predefinito era quello della comunione pro indiviso.
I diritti dei partner uniti da PACS
In materia di fiscalità delle donazioni
I partner che desiderano farsi donazioni beneficiano di una franchigia di 80.724 € (CGI, art. 790 F). Oltre tale somma, le donazioni sono tassate in modo progressivo con un’aliquota che va dal 5 % al 45 % (CGI, art. 777).
In materia successoria
In caso di decesso, il partner superstite può restare gratuitamente per un anno nell’alloggio che costituiva la residenza principale della coppia (anche se il defunto ne era l’unico proprietario, C. civ. 515-6).
Attenzione : i partner non sono eredi l’uno dell’altro per legge. Per diventarlo, ciascuno deve redigere un testamento in tal senso. Fiscalmente il partner è totalmente esente dalle imposte di successione (CGI, art. 796-0 bis).
In materia di diritti sociali
• Il capitale in caso di decesso della previdenza sociale può essere versato, a determinate condizioni, al partner di un PACS (articoli R. 361-3 e seguenti del Codice della previdenza sociale francese).
• La conclusione di un PACS non dà diritto alla pensione di reversibilità del regime generale della previdenza sociale.
Quali sono le cause e gli effetti dello scioglimento del PACS?
Le cause di scioglimento del PACS (C. civ. art. 515-7):
Il PACS si scioglie:
• per comune accordo dei partner: essi devono inviare una dichiarazione congiunta all’ufficiale di stato civile o al notaio che ha registrato il PACS;
• per decisione unilaterale di uno di essi: il partner che decide di porre fine al PACS lo fa notificare (tramite commissario di giustizia) all’altro;
• per il matrimonio di uno dei partner;
• per il decesso di uno dei partner.
Decorrenza degli effetti dello scioglimento
L’ufficiale di stato civile del luogo di registrazione del PACS o il notaio che lo ha redatto registra lo scioglimento e fa procedere alle formalità di pubblicità.
Lo scioglimento del patto civile di solidarietà produce effetti:
• nei rapporti tra i partner, alla data del matrimonio, del decesso o della registrazione dello scioglimento.
• Esso è opponibile ai terzi dal giorno in cui sono state compiute le formalità di pubblicità: un’annotazione deve essere apposta a margine dell’atto di nascita dei partner.
La divisione dei beni indivisi
Una volta sciolto il PACS, i partner possono restare in comunione pro indiviso o dividere i propri beni.
La divisione può avvenire in via bonaria. In presenza di un bene immobile, la divisione dovrà obbligatoriamente essere redatta con atto notarile.
In mancanza di accordo tra gli ex partner, il giudice degli affari familiari sarà competente a dirimere i loro disaccordi, a ordinare il sorteggio delle quote o la vendita all’asta.