Lettera dei notai di Francia - gennaio 2023

Aggiornato il mercoledì 11 gennaio 2023

Come realizzare una donazione?

La donazione è un atto con il quale una persona (il donante) trasferisce in vita, in modo irrevocabile e gratuito, la proprietà di un bene o di un diritto a un’altra persona (il donatario). È soggetta a imposte, chiamate imposte di donazione.

Il donante deve essere sano di mente, maggiorenne (o minore emancipato) e avere la capacità giuridica di gestire i propri beni. Il beneficiario deve accettare la donazione.

In presenza di eredi legittimari
(= discendenti e, in loro mancanza, coniuge superstite), le donazioni che eccedono la quota disponibile, cioè la parte di eredità che non spetta loro obbligatoriamente, saranno ridotte.

In linea di principio, cioè in mancanza di precisazione contraria, le donazioni sono realizzate in anticipo sulla quota. Sono conferite alla successione e rivalutate al valore del bene donato al momento della divisione, secondo il suo stato all’epoca della donazione. La donazione fatta a un erede legittimario è dedotta dalla sua quota nella successione.

Le donazioni possono anche essere fatte fuori quota ereditaria (da imputare sulla quota disponibile). Il donante deve allora precisarlo nell’atto; se il donatario è erede legittimario, questa donazione si aggiungerà alla sua quota di legittima.

Le donazioni possono assumere due forme:

  • la donazione manuale, che riguarda soltanto i beni mobili e le somme di denaro. Si tratta di una consegna « di mano in mano » o da conto a conto. Deve essere dichiarata all’amministrazione finanziaria;
  • la donazione notarile, obbligatoria negli altri casi, ad esempio:
    • donazione di un bene immobile;
    • donazione tra coniugi;
    • donazione-divisione.

In questo caso il notaio si incarica di dichiarare la donazione all’amministrazione finanziaria.

Da notare
La donazione-divisione permette di anticipare la propria successione organizzando la trasmissione e la divisione definitiva del proprio patrimonio. Essa cristallizza la valutazione dei beni donati al giorno della donazione.

Che dire dei regali d’uso?

I regali d’uso sono doni offerti in occasioni particolari (compleanno, matrimonio, Natale…). Non sono oggetto di alcuna dichiarazione né di alcuna imposizione. Devono però avere un valore ragionevole rispetto al patrimonio e ai redditi del donante.

Come è tassata una donazione?

La donazione è soggetta a imposte di donazione (o imposte di trasferimento a titolo gratuito), previa deduzione di un abbattimento.

  • L’abbattimento

L’abbattimento destinato alle persone con disabilità si cumula con gli altri abbattimenti personali.

(si veda la tabella)

Un donante può inoltre effettuare una donazione di denaro di 31.865 euro a favore di un figlio, di un nipote, di un pronipote oppure, in loro assenza, di un nipote (figlio di fratello o sorella) o, per rappresentazione, di un pronipote.

Il donante deve avere meno di 80 anni e il beneficiario deve essere maggiorenne. Questo abbattimento si rinnova ogni quindici anni tra uno stesso donante e uno stesso donatario.

  • I barèmes delle imposte di donazione

Il barème delle imposte di donazione dipende dal legame di parentela. Le imposte possono essere pagate dal donante o dal donatario.

Trovate i diversi barèmes su notaires.fr

  • Donazione tra coniugi e partner di Pacs
  • Donazione in linea retta
  • Donazione tra fratelli e sorelle
  • Altri casi

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