Finora il termine per l’inumazione o la cremazione di un defunto era di almeno 24 ore e al massimo 6 giorni dopo il decesso (domeniche e giorni festivi esclusi).
Risulta però che sempre più francesi presentano domande di deroga alle prefetture. Per tenere conto di questa realtà, il decreto 2024-790 del 10 luglio 2024 allunga il termine massimo a 14 giorni di calendario (giorni festivi e domeniche inclusi) a decorrere dal giorno successivo al decesso.
In caso di decesso nei territori d’oltremare o all’estero, il termine inizia a decorrere dal giorno di ingresso della salma nella Francia metropolitana.
In caso di indagine medico-legale (in particolare suicidio o morte sospetta), le esequie dovranno svolgersi al più tardi entro i 14 giorni successivi all’autorizzazione a inumare/cremare rilasciata dal procuratore della Repubblica.
Il prefetto può, in ragione di particolari circostanze locali, derogare a questo termine massimo portandolo a 21 giorni. Tale deroga è concessa per una durata di un mese rinnovabile.
Da notare: queste disposizioni si applicano alle operazioni funebri delle persone decedute a decorrere dal 12 luglio 2024 (decreto pubblicato l’11 luglio 2024 sul JORF).