Sì. Può trattarsi di una donazione con riserva di usufrutto. Il donante conserva l’uso del bene (per abitarvi o percepirne i canoni) e il donatario ne riceve la nuda proprietà.
Può trattarsi anche di una donazione con riserva del diritto di uso e di abitazione. Il donante può viverci per tutta la vita ma non può locarlo (Cod. civ. fr., art. 949).