Sì, ma a determinate condizioni. In materia di successione la legge assicura la protezione dei diritti dei figli attribuendo loro una quota minima del patrimonio del genitore, detta legittima, della quale questi non può privarli. Il valore delle donazioni e dei legati disposti dal defunto è così preso in considerazione al momento della definizione della successione, affinché il notaio possa verificare che ciascun legittimario riceva la propria quota.
In caso contrario, il figlio leso dispone di un’azione per ottenere dal beneficiario la quota di cui è stato privato a causa di tale donazione o legato. Può tuttavia rinunciarvi, dopo la morte oppure prima (artt. 929 e ss. del Codice civile francese).
La revoca è invece possibile soltanto in 3 casi:
- il defunto non adempiva ai propri obblighi alimentari nei suoi confronti,
- al momento della morte lei si trova in stato di bisogno che verrebbe meno se non avesse rinunciato alla propria legittima,
- il beneficiario della donazione si è reso colpevole di un reato nei suoi confronti.
Inoltre la revoca deve obbligatoriamente essere chiesta al giudice (art. 930-4 del Codice civile francese).
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