L’adozione semplice

Aggiornato il lunedì 16 febbraio 2026

L’adozione è un legame di filiazione creato con sentenza. In Francia esistono due tipi di adozione: l’adozione semplice e l’adozione piena.

Quali sono le condizioni relative all’adottante?

Ricorso all’adozione semplice da parte di una coppia.

L’adozione congiunta, siano i membri della coppia dello stesso sesso o di sesso diverso, è aperta (Codice civile francese, art. 343):

  • alle coppie sposate non separate legalmente e,
  • dal 23 febbraio 2022:
    • alle coppie legate da un patto civile di solidarietà e
    • ai conviventi.

Gli adottanti devono:

  • essere in grado di fornire la prova di una comunione di vita di almeno un anno, oppure
  • avere entrambi più di 26 anni (prima della riforma i coniugi dovevano dimostrare due anni di matrimonio o avere 28 anni).

L’adozione da parte di una persona sola

L’adozione individuale è aperta a ogni persona (uomo o donna) di più di 26 anni (28 anni prima della riforma). Se tale persona è però sposata o unita da un PACS, deve ottenere l’accordo del proprio coniuge (Codice civile francese, art. 343-1);

In via di eccezione, in caso di adozione del figlio del coniuge, del partner unito da un PACS o del convivente, la condizione di età dell’adottante non è richiesta (Codice civile francese, art. 370-1).

Quali sono le condizioni relative all’adottato?

Età dell’adottato: minorenne o maggiorenne

A differenza dell’adozione piena, l’adozione semplice è consentita qualunque sia l’età dell’adottato, che può quindi essere minorenne o maggiorenne (Codice civile francese, art. 345-1).

Situazione dell’adottato

Le persone che possono formare oggetto di un’adozione semplice sono (Codice civile francese, art. 344):
• I minori i cui genitori (o il consiglio di famiglia) hanno validamente acconsentito all’adozione;
• I pupilli dello Stato (minori senza filiazione conosciuta o accertata, orfani senza famiglia, abbandonati, minori consegnati all’ASE dai genitori o dopo la decadenza totale dalla responsabilità genitoriale) per i quali il consiglio di famiglia dei pupilli dello Stato ha acconsentito all’adozione.
• I minori giudizialmente dichiarati in stato di abbandono.
• I maggiorenni.

Minori che hanno già formato oggetto di un’adozione

Inoltre, se sono dimostrati motivi gravi, è possibile l’adozione semplice di un minore che ha formato oggetto di un’adozione piena (Codice civile francese, art. 345-2, co. 2).

Infine, un minore precedentemente adottato da una sola persona, nella forma semplice o piena, può esserlo una seconda volta, nella forma semplice, dal coniuge, dal partner legato da un PACS o dal convivente di quest’ultima (Codice civile francese, art. 345-2, co. 1). Non è necessario dimostrare motivi gravi.

Rapporti tra l’adottato e l’adottante

Differenza di età tra l’adottante e l’adottato

Caso generale : l’adottante (o gli adottanti) deve in linea di principio avere quindici anni più del minore che intende adottare (Codice civile francese, art. 347).
Nel caso particolare dell’adozione del figlio del coniuge, la differenza di età minima richiesta tra l’adottante e l’adottato è ridotta a 10 anni. Il giudice può tuttavia concedere deroghe per una differenza di età minore, se vi sono giusti motivi (Codice civile francese, art. 370-1-1).

Gli impedimenti all’adozione

L’adozione tra ascendenti e discendenti in linea retta e tra fratelli e sorelle è vietata.
Il tribunale può tuttavia pronunciare l’adozione se esistono motivi gravi che l’interesse dell’adottato impone di prendere in considerazione (Codice civile francese, art. 346).

Il consenso all’adozione

Chi deve dare il proprio consenso?

Il consenso del genitore o dei genitori o del consiglio di famiglia:

  • il genitore o i genitori nei cui confronti la filiazione del minore è accertata (Codice civile francese, artt. 348 e 348-1).
  • Uno solo dei genitori quando l’altro è deceduto, nell’impossibilità di manifestare la propria volontà o se ha perso i propri diritti di responsabilità genitoriale (Codice civile francese, art. 342, co. 2).
  • Il consiglio di famiglia, sentito il parere della persona che si prende cura del minore, quando il padre e la madre del minore sono deceduti o nell’impossibilità di dare il proprio consenso o hanno perso la responsabilità genitoriale. Lo stesso vale quando la filiazione non è accertata (Codice civile francese, art. 348-2).

Buono a sapersi: se il rifiuto del consenso è giudicato abusivo (genitori che si sono disinteressati del minore al punto da comprometterne la salute, per esempio), il tribunale può pronunciare l’adozione (Codice civile francese, art. 348-7).

Consenso dell’adottato

Se ha più di tredici anni, il minore deve acconsentire personalmente alla propria adozione semplice (Codice civile francese, art. 349).

Dal 2022, quando il minore di più di tredici anni (o il maggiorenne protetto) non è in grado di dare il proprio consenso, il tribunale può comunque pronunciare l’adozione se essa è conforme all’interesse dell’adottato (Codice civile francese, art. 350).

Validità del consenso

Il consenso all’adozione deve essere libero, ottenuto senza alcuna contropartita dopo la nascita del minore e informato sulle conseguenze dell’adozione (Codice civile francese, art. 348-3).

Buono a sapersi : per l’adozione dei minori di meno di due anni, il consenso sarà valido soltanto se il minore è stato preventivamente consegnato al servizio dell’aiuto sociale all’infanzia. Salvo quando esiste un legame di parentela con l’adottante o quando si tratta del coniuge, partner o convivente di uno dei genitori (Codice civile francese, art. 348-4).

Modalità del consenso

Il consenso deve essere dato davanti a un notaio francese o straniero, o a un agente consolare, o al servizio dell’aiuto sociale all’infanzia (ASE) quando il minore gli è stato consegnato (Codice civile francese, art. 348-3).

Il consenso può essere revocato entro due mesi.

Oltre tale termine i genitori possono ancora chiedere la restituzione del minore, a condizione che questi non sia stato collocato in vista dell’adozione. Se la persona che ha accolto il minore rifiuta di renderlo, i genitori possono adire il tribunale, che valuterà, secondo l’interesse del minore, se vi sia luogo a restituzione (Codice civile francese, art. 348-5).

Il consenso dell’adottato di più di tredici anni può essere revocato fino alla pronuncia dell’adozione (Codice civile francese, art. 349).

Qual è la procedura per un’adozione semplice?

Il collocamento del minore (Codice civile francese, art. 351)

Il collocamento consiste nella consegna effettiva e ufficiale del minore per il quale è stato dato il consenso all’adozione.

La riforma del 2022 ha esteso la procedura di collocamento del minore all’adozione semplice per i pupilli dello Stato e i minori giudizialmente dichiarati in stato di abbandono.

La domanda di idoneità

L’adottante o gli adottanti devono ottenere un’idoneità all’adozione quando l’adottato è pupillo dello Stato o un minore straniero che non è il figlio del coniuge, del partner o del convivente (Codice civile francese, art. 353).

Questa idoneità è rilasciata dal presidente del Consiglio dipartimentale - l’ASE - e ha per finalità l’interesse dei minori che possono essere adottati. È rilasciata quando la persona candidata all’adozione è in grado di rispondere ai loro bisogni fondamentali, fisici, intellettuali, sociali e affettivi” (CASF, art. L 225-2, co. 2).

Altra novità: “L’idoneità prevede una differenza di età massima di cinquant’anni tra il più giovane degli adottanti e il più giovane dei minori che essi si propongono di adottare. Tuttavia, se vi sono giusti motivi, si può derogare a questa regola […]” (CASF, art. L 225-2, co. 3).

Infine, la legge del 22 febbraio 2022 istituisce una preparazione dei candidati all’idoneità rispetto alle implicazioni dell’adozione e ai bisogni del minore adottabile (CASF, art. L. 225-3).

Dopo la domanda di idoneità e la sua conferma, la pratica è istruita entro 9 mesi. Il progetto di adozione forma oggetto di una valutazione sociale e psicologica. L’idoneità è rilasciata per 5 anni (CASF, art. L 225-2, co. 4) . Ogni rifiuto di idoneità deve essere motivato.

Il ricorso per adozione (Codice civile francese, art. 353-1)

L’adottante propone un ricorso per adozione al tribunale ordinario.

Buono a sapersi : il ricorso a un avvocato è obbligatorio quando il minore è stato accolto dopo i 15 anni (CPC art. 1168).

Il tribunale deve pronunciarsi entro 6 mesi e verificare se le condizioni di legge sono soddisfatte e se l’adozione è conforme all’interesse del minore. Può far procedere a un’indagine o incaricare un medico per ottenere le informazioni necessarie alla decisione.

L’adozione è pronunciata con sentenza.

L’adozione semplice forma oggetto di un’annotazione a margine dell’atto di nascita del minore adottato, senza sostituirlo (Codice civile francese, art. 354).

Quali sono gli effetti di un’adozione semplice?

Doppia filiazione

A differenza dell’adozione piena, l’adozione semplice non recide i legami tra l’adottato e la sua famiglia d’origine, e quindi i diritti e gli obblighi verso di essa (obbligo alimentare sussidiario, diritto alla successione, ecc.). Una volta pronunciata, i due legami di filiazione coesistono: l’adottato ha due famiglie.

Responsabilità genitoriale

L’adottante è il solo investito, nei confronti dell’adottato, di tutti i diritti di responsabilità genitoriale, compreso quello di acconsentire al matrimonio dell’adottato (Codice civile francese, art. 362).
Se il minore adottato è il figlio del coniuge, del partner unito da un PACS o del convivente dell’adottante, la responsabilità genitoriale è esercitata in comune, a condizione che sia depositata una dichiarazione congiunta presso la cancelleria del tribunale ordinario. In caso contrario, soltanto il coniuge dell’adottante esercita la responsabilità genitoriale (Codice civile francese, art. 370-1-8).

Obbligo alimentare

L’adozione semplice fa nascere un obbligo alimentare reciproco tra adottante e adottato. I genitori biologici restano tenuti a un obbligo alimentare nei confronti del proprio figlio se questi non può ottenerlo dal genitore adottante. L’obbligo di fornire alimenti ai propri genitori d’origine cessa per l’adottato dal momento in cui è stato ammesso in qualità di pupillo dello Stato (Codice civile francese, art. 364).

Cognome e nome dell’adottato (Codice civile francese, artt. 363 e 370-1-7)

In linea di principio l’adottato conserva il proprio cognome d’origine, al quale è aggiunto il cognome dell’adottante. Se l’adottato ha più di tredici anni (18 anni prima della riforma del 2022), questa aggiunta presuppone il suo consenso.

Il tribunale può tuttavia decidere, su domanda dell’adottante, che:

  • l’adottato porterà soltanto il cognome dell’adottante (con il consenso dell’adottato se ha più di 13 anni).
  • l’adottato conserverà soltanto il proprio cognome in caso di adozione del figlio del coniuge, partner o convivente.

Infine, il tribunale può anche, su domanda dell’adottante o degli adottanti, modificare il nome del minore. Dalla legge del 21 febbraio 2022, se l’adottato ha più di tredici anni è richiesto il suo consenso.

Adozione semplice e diritto delle successioni

Qualità di erede

L’adottato ha vocazione a ereditare in entrambe le sue famiglie. Da un lato conserva i propri diritti successori nella famiglia d’origine. Dall’altro acquisisce la qualità di erede legittimario nei confronti dei genitori adottivi. L’adottato e i suoi discendenti non hanno tuttavia la qualità di erede legittimario nei confronti dei nonni adottivi, che possono quindi diseredarlo (Codice civile francese, art. 365).

Fiscalità

Per quanto riguarda le imposte di successione, in linea di principio non si tiene conto del legame creato dall’adozione semplice per il calcolo delle imposte di successione. L’imposta è determinata in funzione dell’eventuale legame di parentela del minore con il proprio adottante. In mancanza, l’adottato sarà tassato al 60%, come qualsiasi persona non parente.

In via di eccezione, tuttavia, l’adottato beneficia delle stesse imposte di successione dei figli biologici dell’adottante in alcuni casi enunciati all’articolo 786 del Codice generale delle imposte, e in particolare:

  • figlio nato da una precedente unione del coniuge dell’adottante,
  • adottati minorenni al momento della morte dell’adottante,
  • adottati maggiorenni che, durante la minore età e per almeno cinque anni, oppure durante la minore età e la maggiore età e per almeno dieci anni, abbiano ricevuto dall’adottante soccorso e cure ininterrotti nell’ambito di una presa in carico continuativa e principale

L’adozione semplice è revocabile?

A differenza dell’adozione piena, l’adozione semplice può formare oggetto di una revoca per motivi gravi (Codice civile francese, art. 368). Spetta al tribunale ordinario valutare sovranamente la gravità dei motivi invocati da chi chiede la revoca (alcolismo grave, violenza... Una semplice incomprensione o un allontanamento non costituiscono un motivo sufficientemente grave).

Se l’adottato è maggiorenne, la revoca può essere chiesta da quest’ultimo o dall’adottante. Se è minorenne, soltanto il pubblico ministero può presentare una tale domanda.

La revoca ha effetto dalla data della domanda e fa cessare per il futuro tutti gli effetti dell’adozione, ad eccezione della modifica dei nomi (Codice civile francese, art. 369-1).
La sentenza di revoca è annotata a margine dell’atto di nascita (Codice civile francese, art. 369)

Adottare il figlio del proprio coniuge

Il notaio Matthieu Fontaine risponde a Estelle Denis su RMC Story:

Famiglia

Adozione semplice - adottare il figlio del proprio coniuge I Le Club du Droit

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