Gli obblighi del notaio: assicurare le conseguenze economiche della propria attività presso una compagnia di assicurazione notoriamente solvibile ed essere responsabile nei confronti di tutti i clienti.
L’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile professionale
Secondo l’articolo 13 del decreto del 20 maggio 1955, tutti i notai sono tenuti ad assicurare la propria responsabilità civile professionale. Questo obbligo non presenta, di per sé, alcuna originalità, nella misura in cui riguarda anche altri professionisti dalle attività più diverse (medici, avvocati, ufficiali giudiziari…).
Questa assicurazione copre i danni causati ai terzi per effetto di errori, colpe o negligenze da parte del notaio o del suo personale. Interviene in particolare in caso di controversia e di pregiudizio.
L’obbligo di solidarietà con tutti gli altri membri della professione: la garanzia collettiva
Parallelamente a questa assicurazione tradizionale, il notariato francese ha organizzato una garanzia collettiva, che copre le conseguenze economiche delle colpe e delle negligenze intenzionali, non assumibili dalle tecniche assicurative classiche. Si tratta di una garanzia unica nel suo genere tra le professioni giuridiche.
Questa garanzia collettiva si articola in due dispositivi:
- alcune Casse regionali di garanzia, le cui risorse finanziarie sono fornite da contributi a carico dei notai della regione considerata,
- e una Cassa centrale di garanzia, le cui risorse finanziarie sono fornite da contributi a carico di tutti i notai di Francia.
Così, in caso di danno causato a un cliente da un notaio nell’esercizio delle sue funzioni professionali, la copertura economica di tale danno è sostenuta:
- dalla compagnia che assicura il rischio di responsabilità civile professionale e, se del caso, dalla Cassa regionale di garanzia,
- infine, e sempre se del caso, dalla Cassa nazionale di garanzia,
- in ultima istanza, se tutti questi rimedi non sono stati sufficienti, dall’insieme dei notai di Francia, tra loro.